Terzo stand Kidston a Retromobile, terzo progetto completamente diverso dai due precedenti. Nel 2026 il riferimento a 007 — arrivato l'anno prima quasi per caso, dal numero di telaio della McLaren — diventa esplicito: sullo stand c'è un'auto ufficiale di un film della saga, insieme ad altre vetture di primo piano.
Tutto ruota intorno all'ingresso. È stato disegnato su misura per riprodurre il foro della canna da cui si apre la sigla di 007: una successione di archi di luce concentrici che si attraversano camminando. È stata la parte più difficile da immaginare in fase di progetto, perché l'effetto non esiste nel disegno, esiste solo nel passaggio.
La palette abbandona il blu dell'anno prima per il viola, che copre pedane, pareti e archi. Un colore che in fiera non usa quasi nessuno, e che rende lo stand riconoscibile da lontano in un padiglione pieno di luce bianca.
All'interno lo spazio alterna i registri: un video wall con la strada, un diorama di ghiaia e sabbia sotto una vettura, le insegne al neon. Ogni auto ha il suo contesto invece di una pedana uguale a tutte le altre.













